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- Domenica 21 Gennaio, a Milano è tornata Women's March e noi del Tucamingo, come membri ufficiali di questa meravigliosa organizzazione, non potevamo essere più fiere di aver preso parte ad un evento che ha fatto la storia. Women's March Milano riassume in se la voglia di lottare contro ogni forma di oppressione, sia contro quelle che ci colpiscono direttamente, sia contro quelle che colpiscono i nostri fratelli e le nostre sorelle, e le quasi 300 persone che si sono presentate in Piazza Della Scala hanno dimostrato di aver colto a pieno il nostro messaggio. Per due ore ininterrotte ragazzi, ragazze, donne e uomini di tutte le età si sono passat* il megafono dando voce ai loro cuori. Ci sono stati Coming Out accolti con lacrime di gioia e denunce di violenza accolte con i più intensi abbracci di supporto. Ciò che è successo in quella Piazza ha riempito i nostri cuori di speranza e di gioia e siamo ancora più decise a portare avanti le nostre battaglie quotidiane, perché Domenica abbiamo scoperto di avere una grande famiglia pronta a coprirci le spalle! 💕GRAZIE💕#WMMilano2018 #WomensMarchMilano2018 #LookBackMarchForward #womensmarch #mybodymychoice #feminism #feminist #femminismo #femminista #intersectionalfeminism #whyimarch #resist
- Domenica 21 Gennaio, a Milano è tornata Women& #39;s March e noi del Tucamingo, come membri ufficiali di questa meravigliosa organizzazione, non potevamo essere più fiere di aver preso parte ad un evento che ha fatto la storia. Women& #39;s March Milano riassume in se la voglia di lottare contro ogni forma di oppressione, sia contro quelle che ci colpiscono direttamente, sia contro quelle che colpiscono i nostri fratelli e le nostre sorelle, e le quasi 300 persone che si sono presentate in Piazza Della Scala hanno dimostrato di aver colto a pieno il nostro messaggio. Per due ore ininterrotte ragazzi, ragazze, donne e uomini di tutte le età si sono passat* il megafono dando voce ai loro cuori. Ci sono stati Coming Out accolti con lacrime di gioia e denunce di violenza accolte con i più intensi abbracci di supporto. Ciò che è successo in quella Piazza ha riempito i nostri cuori di speranza e di gioia e siamo ancora più decise a portare avanti le nostre battaglie quotidiane, perché Domenica abbiamo scoperto di avere una grande famiglia pronta a coprirci le spalle! 💕GRAZIE #WMMilano2018 #WomensMarchMilano2018 #LookBackMarchForward #womensmarch #mybodymychoice #feminism #feminist #femminismo #femminista #intersectionalfeminism #whyimarch #resist
- Domenica 21 Gennaio, a Milano è tornata Women's March e noi del Tucamingo, come membri ufficiali di questa meravigliosa organizzazione, non potevamo essere più fiere di aver preso parte ad un evento che ha fatto la storia. Women's March Milano riassume in se la voglia di lottare contro ogni forma di oppressione, sia contro quelle che ci colpiscono direttamente, sia contro quelle che colpiscono i nostri fratelli e le nostre sorelle, e le quasi 300 persone che si sono presentate in Piazza Della Scala hanno dimostrato di aver colto a pieno il nostro messaggio. Per due ore ininterrotte ragazzi, ragazze, donne e uomini di tutte le età si sono passat* il megafono dando voce ai loro cuori. Ci sono stati Coming Out accolti con lacrime di gioia e denunce di violenza accolte con i più intensi abbracci di supporto. Ciò che è successo in quella Piazza ha riempito i nostri cuori di speranza e di gioia e siamo ancora più decise a portare avanti le nostre battaglie quotidiane, perché Domenica abbiamo scoperto di avere una grande famiglia pronta a coprirci le spalle! 💕GRAZIE💕#WMMilano2018 #WomensMarchMilano2018 #LookBackMarchForward #womensmarch #mybodymychoice #feminism #feminist #femminismo #femminista #intersectionalfeminism #whyimarch #resist
- Caterina Sforza. Signora di Imola e contessa di Forlì, donna dal carattere volitivo ed energico. Fu chiamata "Leonessa della Romagna". Nacque nel 1463, dalla stessa famiglia di Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti, due personaggi rinascimentali celebri per la loro indole battagliera. Crebbe quindi nella corte sforzesca, che le permise di imparare l'alchimia, l'erboristeria e il maneggio delle armi. A causa di problemi politici, fu costretta a sposare Girolamo Riario a soli 10 anni, diventando contessa di Imola. Il matrimonio fu consumato subito, senza l'attesa dei 14 anni, come prevedeva la morale, e ciò traumatizzò Caterina, portandola a odiare lo stesso marito. Girolamo era di carattere pacato e pavido, opposto a quello della moglie; tsnto da portalo a trattare con gli alti prelati quando Papa Sisto IV (zio dello stesso Girolamo) morì, mentre Caterina aveva occupato Castel Sant'Angelo con i cavalieri e una gravidanza di otto mesi. Riario fu poi assassinato da una congiura di nobili e da lì Caterina si chiuse nella Rocca di Ravaldino, resistendo alle minacce di uccidere i suoi figli. Famosa è la risposta che diede a tale minaccia, affermando che "avea le forme da crearne altri", ossia: se li avessero uccisi, avrebbe potuto partorirne quanti ne voleva. Grazie a questa resistenza riottenne la Signoria di Forlì, di cui divenne la reggente per conto del figlio Ottaviano: revisionò il sistema fiscale, ridusse le tasse, fece costruire giardini e palazzi, protesse gli artisti. Per tutta la vita si occupò anche di erboristeria, cosmetica, medicina, scrivendo il libro "Experimenti della excellentissima signora Caterina da Forlì" di carattere cosmetico. Si innamorò di Giacomo Feo, che fu ucciso per il grande potere che Caterina gli concese: da ciò scaturì un bagno di sangue che colpì intere famiglie forlivesi. Fu segregata a Castel Sant'Angelo dai Borgia per sei mesi, ma fu liberata dai francesi, per poi rifugiarsi a Firenze, dove morì. #sforza #caterina #rinascimento #forli #forlì #italia #donne #women #diritti #storia #history #femminismo #femminista #arte #art #war
- Caterina Sforza. Signora di Imola e contessa di Forlì, donna dal carattere volitivo ed energico. Fu chiamata "Leonessa della Romagna". Nacque nel 1463, dalla stessa famiglia di Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti, due personaggi rinascimentali celebri per la loro indole battagliera. Crebbe quindi nella corte sforzesca, che le permise di imparare l& #39;alchimia , l& #39;erboristeria e il maneggio delle armi. A causa di problemi politici, fu costretta a sposare Girolamo Riario a soli 10 anni, diventando contessa di Imola. Il matrimonio fu consumato subito, senza l& #39;attesa dei 14 anni, come prevedeva la morale, e ciò traumatizzò Caterina, portandola a odiare lo stesso marito. Girolamo era di carattere pacato e pavido, opposto a quello della moglie; tsnto da portalo a trattare con gli alti prelati quando Papa Sisto IV (zio dello stesso Girolamo) morì, mentre Caterina aveva occupato Castel Sant& #39;Angelo con i cavalieri e una gravidanza di otto mesi. Riario fu poi assassinato da una congiura di nobili e da lì Caterina si chiuse nella Rocca di Ravaldino, resistendo alle minacce di uccidere i suoi figli. Famosa è la risposta che diede a tale minaccia, affermando che "avea le forme da crearne altri", ossia: se li avessero uccisi, avrebbe potuto partorirne quanti ne voleva. Grazie a questa resistenza riottenne la Signoria di Forlì, di cui divenne la reggente per conto del figlio Ottaviano: revisionò il sistema fiscale, ridusse le tasse, fece costruire giardini e palazzi, protesse gli artisti. Per tutta la vita si occupò anche di erboristeria, cosmetica, medicina, scrivendo il libro "Experimenti della excellentissima signora Caterina da Forlì" di carattere cosmetico. Si innamorò di Giacomo Feo, che fu ucciso per il grande potere che Caterina gli concese: da ciò scaturì un bagno di sangue che colpì intere famiglie forlivesi. Fu segregata a Castel Sant& #39;Angelo dai Borgia per sei mesi, ma fu liberata dai francesi, per poi rifugiarsi a Firenze, dove morì. #sforza #caterina #rinascimento #forli #forl ì #italia #donne #women #diritti #storia #history #femminismo #femminista #arte #art #war
- Caterina Sforza. Signora di Imola e contessa di Forlì, donna dal carattere volitivo ed energico. Fu chiamata "Leonessa della Romagna". Nacque nel 1463, dalla stessa famiglia di Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti, due personaggi rinascimentali celebri per la loro indole battagliera. Crebbe quindi nella corte sforzesca, che le permise di imparare l'alchimia, l'erboristeria e il maneggio delle armi. A causa di problemi politici, fu costretta a sposare Girolamo Riario a soli 10 anni, diventando contessa di Imola. Il matrimonio fu consumato subito, senza l'attesa dei 14 anni, come prevedeva la morale, e ciò traumatizzò Caterina, portandola a odiare lo stesso marito. Girolamo era di carattere pacato e pavido, opposto a quello della moglie; tsnto da portalo a trattare con gli alti prelati quando Papa Sisto IV (zio dello stesso Girolamo) morì, mentre Caterina aveva occupato Castel Sant'Angelo con i cavalieri e una gravidanza di otto mesi. Riario fu poi assassinato da una congiura di nobili e da lì Caterina si chiuse nella Rocca di Ravaldino, resistendo alle minacce di uccidere i suoi figli. Famosa è la risposta che diede a tale minaccia, affermando che "avea le forme da crearne altri", ossia: se li avessero uccisi, avrebbe potuto partorirne quanti ne voleva. Grazie a questa resistenza riottenne la Signoria di Forlì, di cui divenne la reggente per conto del figlio Ottaviano: revisionò il sistema fiscale, ridusse le tasse, fece costruire giardini e palazzi, protesse gli artisti. Per tutta la vita si occupò anche di erboristeria, cosmetica, medicina, scrivendo il libro "Experimenti della excellentissima signora Caterina da Forlì" di carattere cosmetico. Si innamorò di Giacomo Feo, che fu ucciso per il grande potere che Caterina gli concese: da ciò scaturì un bagno di sangue che colpì intere famiglie forlivesi. Fu segregata a Castel Sant'Angelo dai Borgia per sei mesi, ma fu liberata dai francesi, per poi rifugiarsi a Firenze, dove morì. #sforza #caterina #rinascimento #forli #forlì #italia #donne #women #diritti #storia #history #femminismo #femminista #arte #art #war
- Lili Elbe. È stata la prima donna transessuale a sottoporsi ad un intervento chirurgico di riassegnazione sessuale. Nacque come Einar Wegener nel 1882 a Vejle, in Danimarca e lavorò come illustratore, sposando Gerda Gottlieb, giovane incontrata alla scuola d'arte di Copenaghen. Tra gli interessi di Einar, oltre alla sua specializzazione in dipinti di paesaggi, si era sviluppato un amore per il vestiario femminile, indossando in seguito abiti a Parigi. In quell'occasione potè riconoscersi come donna, diventando modella per i dipinti di Gerda ed assumendo il nome di Lili. Per la morale del tempo però non potè presentarsi come transessuale, ma fu costretta a fingersi la cugina di Einar, nonostante la verità fosse nota agli amici più intimi e a Gerda. Conobbe Claude Lejeune, un affascinante artista interessato a Lili come vera donna, che manifestò il desiderio di sposarla. Nel 1930 andò in Germania per sottoporsi a cinque interventi chirugici: rimozione dei testicoli, rimozione del pene e trapianto delle ovaie (fu costretta a ripetere il trapianto a causa di un rigetto) e trapianto dell'utero per consentirle di diventare madre. Il re di Danimarca nel frattempo invalidò il suo matrimonio con Gerda e le riconobbe il cambio di sesso, consegnandole il corrispondente passaporto, a nome di Lili Elbe. Tre mesi dopo, nel 1931 la sua quinta operazione, morì per complicazioni all'utero, all'alba della sua vita da donna. #lili #danish #danishgirl #lgbt #lgbtq #trans #transgender #donne #women #storia #history #femminismo #femminista #danimarca #arte #art
- Lili Elbe. È stata la prima donna transessuale a sottoporsi ad un intervento chirurgico di riassegnazione sessuale. Nacque come Einar Wegener nel 1882 a Vejle, in Danimarca e lavorò come illustratore, sposando Gerda Gottlieb, giovane incontrata alla scuola d& #39;arte di Copenaghen. Tra gli interessi di Einar, oltre alla sua specializzazione in dipinti di paesaggi, si era sviluppato un amore per il vestiario femminile, indossando in seguito abiti a Parigi. In quell& #39;occasione potè riconoscersi come donna, diventando modella per i dipinti di Gerda ed assumendo il nome di Lili. Per la morale del tempo però non potè presentarsi come transessuale, ma fu costretta a fingersi la cugina di Einar, nonostante la verità fosse nota agli amici più intimi e a Gerda. Conobbe Claude Lejeune, un affascinante artista interessato a Lili come vera donna, che manifestò il desiderio di sposarla. Nel 1930 andò in Germania per sottoporsi a cinque interventi chirugici: rimozione dei testicoli, rimozione del pene e trapianto delle ovaie (fu costretta a ripetere il trapianto a causa di un rigetto) e trapianto dell& #39;utero per consentirle di diventare madre. Il re di Danimarca nel frattempo invalidò il suo matrimonio con Gerda e le riconobbe il cambio di sesso, consegnandole il corrispondente passaporto, a nome di Lili Elbe. Tre mesi dopo, nel 1931 la sua quinta operazione, morì per complicazioni all& #39;utero , all& #39;alba della sua vita da donna. #lili #danish #danishgirl #lgbt #lgbtq #trans #transgender #donne #women #storia #history #femminismo #femminista #danimarca #arte #art
- Lili Elbe. È stata la prima donna transessuale a sottoporsi ad un intervento chirurgico di riassegnazione sessuale. Nacque come Einar Wegener nel 1882 a Vejle, in Danimarca e lavorò come illustratore, sposando Gerda Gottlieb, giovane incontrata alla scuola d'arte di Copenaghen. Tra gli interessi di Einar, oltre alla sua specializzazione in dipinti di paesaggi, si era sviluppato un amore per il vestiario femminile, indossando in seguito abiti a Parigi. In quell'occasione potè riconoscersi come donna, diventando modella per i dipinti di Gerda ed assumendo il nome di Lili. Per la morale del tempo però non potè presentarsi come transessuale, ma fu costretta a fingersi la cugina di Einar, nonostante la verità fosse nota agli amici più intimi e a Gerda. Conobbe Claude Lejeune, un affascinante artista interessato a Lili come vera donna, che manifestò il desiderio di sposarla. Nel 1930 andò in Germania per sottoporsi a cinque interventi chirugici: rimozione dei testicoli, rimozione del pene e trapianto delle ovaie (fu costretta a ripetere il trapianto a causa di un rigetto) e trapianto dell'utero per consentirle di diventare madre. Il re di Danimarca nel frattempo invalidò il suo matrimonio con Gerda e le riconobbe il cambio di sesso, consegnandole il corrispondente passaporto, a nome di Lili Elbe. Tre mesi dopo, nel 1931 la sua quinta operazione, morì per complicazioni all'utero, all'alba della sua vita da donna. #lili #danish #danishgirl #lgbt #lgbtq #trans #transgender #donne #women #storia #history #femminismo #femminista #danimarca #arte #art
- Ahed Tamimi. Questa ragazza davanti al soldato è una ribelle palestinese, diventata simbolo della lotta contro gli israeliani. Un mese fa è stata arrestata, a soli 16 anni, per aver colpito e picchiato più volte un soldato durante i disordini di Nabi Saleh. Il suo video è ciroclato in rete, nell'intento di provocare il soldato in questione, e la protesta contro il suo arresto è subito partita su internet. Era già comparsa nel 2015 in una foto che la ritraeva mordere un soldato che cercava di arrestare suo fratello e prima ancora nel 2012, in un'immagine di lei con il pugno alzato: tre anni dopo riappare sui giornali per rispondere a 12 capi d'accusa. Nel frattempo incita il mondo a prendere parte alla protesta, scontrandosi contro la decisione di Trump di mettere l'ambasciata statiunitense a Gerusalemme, affermando che "la nostra forza è nelle pietre e negli schiaffi". La corte militare israeliana intanto prolunga la sua detenzione, imponendole la permanenza in prigione fino al processo del 31 gennaio. #ahed #tamimi #ahedtamimi #palestina #israele #palestinese #gerusalemme #trump #femminista #femminismo #donne #women #storia #history #war #feminist #feminism #rivoluzione
- Ahed Tamimi. Questa ragazza davanti al soldato è una ribelle palestinese, diventata simbolo della lotta contro gli israeliani. Un mese fa è stata arrestata, a soli 16 anni, per aver colpito e picchiato più volte un soldato durante i disordini di Nabi Saleh. Il suo video è ciroclato in rete, nell& #39;intento di provocare il soldato in questione, e la protesta contro il suo arresto è subito partita su internet. Era già comparsa nel 2015 in una foto che la ritraeva mordere un soldato che cercava di arrestare suo fratello e prima ancora nel 2012, in un& #39;immagine di lei con il pugno alzato: tre anni dopo riappare sui giornali per rispondere a 12 capi d& #39;accusa . Nel frattempo incita il mondo a prendere parte alla protesta, scontrandosi contro la decisione di Trump di mettere l& #39;ambasciata statiunitense a Gerusalemme, affermando che "la nostra forza è nelle pietre e negli schiaffi". La corte militare israeliana intanto prolunga la sua detenzione, imponendole la permanenza in prigione fino al processo del 31 gennaio. #ahed #tamimi #ahedtamimi #palestina #israele #palestinese #gerusalemme #trump #femminista #femminismo #donne #women #storia #history #war #feminist #feminism #rivoluzione
- Ahed Tamimi. Questa ragazza davanti al soldato è una ribelle palestinese, diventata simbolo della lotta contro gli israeliani. Un mese fa è stata arrestata, a soli 16 anni, per aver colpito e picchiato più volte un soldato durante i disordini di Nabi Saleh. Il suo video è ciroclato in rete, nell'intento di provocare il soldato in questione, e la protesta contro il suo arresto è subito partita su internet. Era già comparsa nel 2015 in una foto che la ritraeva mordere un soldato che cercava di arrestare suo fratello e prima ancora nel 2012, in un'immagine di lei con il pugno alzato: tre anni dopo riappare sui giornali per rispondere a 12 capi d'accusa. Nel frattempo incita il mondo a prendere parte alla protesta, scontrandosi contro la decisione di Trump di mettere l'ambasciata statiunitense a Gerusalemme, affermando che "la nostra forza è nelle pietre e negli schiaffi". La corte militare israeliana intanto prolunga la sua detenzione, imponendole la permanenza in prigione fino al processo del 31 gennaio. #ahed #tamimi #ahedtamimi #palestina #israele #palestinese #gerusalemme #trump #femminista #femminismo #donne #women #storia #history #war #feminist #feminism #rivoluzione
- #humaneleader #explore #womens #suffragette #womemarchnyc #newyork #followers #womenstyle #fashion be together for woman right .I do Animal right so the ideal woman is a vegan woman love and respect ✊for all and every thing #explore #veganlife #veganlifestyle #vegas #veganfood #misspanda #animalright #resist#womensfashion #womanpower #top-person #femminista #democraticparty #democratica #womansday #peace #love ❤️🌙#bodyguards Tomorrow is an other day ...I speak for myself I am educated and cultured and too intelligent 🤓 and I will do it again this time.Thanks to every single woman !!! Gli uomini sono tutti bastardi. Da me c’è sola da imparare.Un esempio di vita .I am a person.I hate animal abuser no way sono la figlia della Dolce Vita pensando ai mie genitori e che figlia legittima .❤️🌹
- #humaneleader #explore #womens #suffragette #womemarchnyc #newyork #followers #womenstyle #fashion be together for woman right .I do Animal right so the ideal woman is a vegan woman love and respect ✊for all and every thing #explore #veganlife #veganlifestyle #vegas #veganfood #misspanda #animalright #resist #womensfashion #womanpower #top-person #femminista #democraticparty #democratica #womansday #peace #love ❤️ #bodyguards Tomorrow is an other day ...I speak for myself I am educated and cultured and too intelligent 🤓 and I will do it again this time.Thanks to every single woman !!! Gli uomini sono tutti bastardi. Da me c’è sola da imparare.Un esempio di vita .I am a person.I hate animal abuser no way sono la figlia della Dolce Vita pensando ai mie genitori e che figlia legittima .❤️🌹
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- Siete tutt* pront* per domani?? L'appuntamento è fissato per domenica 21 gennaio a Milano, in piazza della scala alle ore 17! Tutti schierati a favore dei diritti umani e contro ogni forma di odio e discriminazione! Per saperne di più leggete il nostro ultimo articolo 💕DIECI MOTIVI PER PARTECIPARE A WOMEN'S MARCH MILANO 2018💕 LINK IN BIO!!! 🦄 🦄 🦄 🦄 #liveconsciously #femminismo #feminism #feminist #femminista #equality #smashthepatriarchy #pink #inspiration #womenpower #goodvibes #blackfeminism #l4l :#love #instadaily #instagood #cute #womensmarch #follow #WMMilano2018 #iphoneonly #igdaily #positivevibes #resist #iphonesia #picoftheday #igers #girl #tweegram #pussyhat
- Siete tutt* pront* per domani?? L& #39;appuntamento è fissato per domenica 21 gennaio a Milano, in piazza della scala alle ore 17! Tutti schierati a favore dei diritti umani e contro ogni forma di odio e discriminazione! Per saperne di più leggete il nostro ultimo articolo 💕DIECI MOTIVI PER PARTECIPARE A WOMEN& #39;S MARCH MILANO 2018💕 LINK IN BIO!!! 🦄 🦄 🦄 🦄 #liveconsciously #femminismo #feminism #feminist #femminista #equality #smashthepatriarchy #pink #inspiration #womenpower #goodvibes #blackfeminism #l4l #love #instadaily #instagood #cute #womensmarch #follow #WMMilano2018 #iphoneonly #igdaily #positivevibes #resist #iphonesia #picoftheday #igers #girl #tweegram #pussyhat
- Siete tutt* pront* per domani?? L'appuntamento è fissato per domenica 21 gennaio a Milano, in piazza della scala alle ore 17! Tutti schierati a favore dei diritti umani e contro ogni forma di odio e discriminazione! Per saperne di più leggete il nostro ultimo articolo 💕DIECI MOTIVI PER PARTECIPARE A WOMEN'S MARCH MILANO 2018💕 LINK IN BIO!!! 🦄 🦄 🦄 🦄 #liveconsciously #femminismo #feminism #feminist #femminista #equality #smashthepatriarchy #pink #inspiration #womenpower #goodvibes #blackfeminism #l4l :#love #instadaily #instagood #cute #womensmarch #follow #WMMilano2018 #iphoneonly #igdaily #positivevibes #resist #iphonesia #picoftheday #igers #girl #tweegram #pussyhat

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